Recensione: “Jeiin Vol.1”

0
145

Buongiorno! Questa mattina ho voglia di festeggiare il ponte che mi ha permesso di restare a casa e scrivere 🙂 E quale modo è migliore di una recensione?

Ho letto per voi il libro Jeiin – Vol.1 di Salvatore Maria Ilario Fichera, un urban fantasy molto originale e piacevole da leggere. Ma andiamo per gradi.

La storia inizia presentandoci Maria, la prima della classe, una ragazza molto sicura di sè (a tratti troppo!), e Giusy, la sua migliore amica.                                                           In un giorno come tanti altri, al rientro da scuola, Maria vede un oggetto molto strano cadere sul balcone della sua camera da letto. Si precipita a raccoglierlo, ma non sa che da quel momento cambierà la sua intera esistenza. È un amuleto, un Talisma, come scoprirà Maria poco dopo, che la rende padrona di un Genio, Zak, creatura soprannaturale capace di esaudire i desideri. Incredula e un pò spaventata, Maria si reca dalla sua migliore amica, che ha in serbo una sorpresa ancora più grande: anche lei è una Jeiin, e il suo genio si chiama Ertha. Grazie a loro scopre che la missione dei geni è quella di mettere alla prova gli uomini e che esistono tre tipi di desideri: Status (che avranno effetti materiali), Disposizione (cambiamenti fisici e acquisizione di capacità), Animo (mutamento spirituale della natura umana). Oltre a ciò, le amiche scoprono che ogni desiderio espresso avrà ripercussione su tutta l’umanità e che esistono altri 5 Jeiin in Italia.                                   Prima di usare il desiderio e le due negazioni che hanno a disposizione, Maria e Giusy decidono di scoprire chi sono gli altri Jeiin e di capire se vogliono fare del bene o del male all’umanità.                                                                                                             Inizia così la loro nuova vita e una grande avventura che le metterà alla prova e le farà crescere insieme, tra gioie e dolori.

Questo libro è molto interessante e un piacevole modo di passare il tempo con la testa immersa nella vita delle due protagoniste.                                                                        I Geni inoltre, sono ben delineati e hanno caratteristiche che li differenziamo molto l’uno dall’altra a cominciare dal loro carattere: gentile ed educata Ertha, dispettoso e giocherellone Zak.                                                                                                         La storia ha un ben ritmo fin da subito, che aumenta con la scoperta di nuovi personaggi e delle incognite che si sviluppano andando avanti con la lettura. Spinge il lettore a non lasciarlo e a continuare a scoprire di più sul mondo dei Jeiin, convincendolo che con impegno e determinazione si può davvero migliorare il mondo, nonostante ci sia sempre qualcuno ad impedire le azioni di chi ha il cuore puro.

Anche se non c’entra con la storia, dopo aver concluso il libro, mi è tornato alla mente un bellissimo film, anche se a dir poco drammatico, “Un sogno per domani” in cui il protagonista idea un modo per migliorare il mondo: che ognuno compia tre buone azioni verso tre persone diverse, creando una “catena della bontà”. Questo è sicuramente un dato positivo, perché il libro di Salvo è riuscito a convincermi: se ne avessimo la possibilità, potremmo riuscire davvero a cambiare qualcosa in positivo.

Detto questo, consiglio a tutti di leggere questo libro e di ragionare sul messaggio che vuole mandare. Non solo vi farà trascorrere piacevoli ore, ma vi impegnerà mente ed anima a cercare il desiderio giusto, che non possa venire negato. Quello che potreste chiedere voi, se mai diventaste dei Jeiin!

Link all’acquisto: Jeiin Vol.1

Commenti
CONDIVIDI
Articolo precedenteSegnalazione: “Margot, la strega di Rothenburg”
Articolo successivoIntervista a Nico Menchini
Micol Giusti
Mi chiamo Micol Giusti e sono una giovane donna appassionata di lettura e di scrittura. Vivo a Massa, in Toscana, e ho una casa ricolma di libri di ogni tipo, anche se i miei preferiti sono quelli di genere fantasy.