Recensione: “Il mercante d’acqua”

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Oggi Giada, nuova collaboratrice del blog, recensisce per tutti il lettori il libro “Il mercante d’acqua”  di genere distopico, scritto da Valerio Carbone ed edito da Haiku Edizioni.
Partiamo come sempre dalla trama:
In un futuro lontano, le multinazionali più ricche avranno assunto il potere politico e l’intera società sarà gestita secondo logiche commerciali. Droghe sintetiche avranno il compito di tenere a bada una depressione sempre latente, derivata da stress e accumulata in anni di obbedienza. Le emoticon sostituiscono gran parte del linguaggio perché le persone non conoscono più le parole per esprimere le loro emozioni. La deriva del pianeta è però rappresentata dalla perdita del bene comune per eccellenza: l’acqua, ora nelle mani di un uomo solo, Oceano, il governatore della Città-degli-Specchi. Suo figlio, il giovane Fiume, è destinato a diventare l’erede di un impero vigliacco e senza umanità ma sarà la sua età, la sensibilità, la curiosità, il suo bisogno di rapporti affettivi ad allontanarlo sempre di più da un padre tanto autoritario quanto assente, fino a schierarsi dalla parte di un manipolo di ribelli che si fanno chiamare Le Scimmie di Darwin e che hanno in programma una rivoluzione…
Questo romanzo mi è piaciuto molto perché mette in luce la caratteristica che emerge in ogni essere umano che è quella di essere legato mentalmente alle masse che si muovono all’unisono pensando le solite cose e compiendo le medesime azioni.
Questo è un tema molto attuale, che ci permette di ragionare sull’importanza della diversità, che alle volte può essere vista come uno spaventoso mezzo che ci allontana dagli altri ma che in realtà ci rende unici e ci fa vedere il mondo con i nostri occhi, non con quelli degli altri.
Siamo esseri pensanti e, in quanto tali, abbiamo la possibilità di dire la nostra e agire consapevolmente.

È Fiume il personaggio che incarna questo coraggio di distinguersi, perché pensa con la sua testa, sa quello che vuole e cerca sempre di andare controcorrente, ribellandosi al suo destino.

Consiglio questo libro a tutti coloro che vogliono farsi trascinare da una lettura accattivante ma anche impegnativa, che stimola la mente alla riflessione, anche dopo averlo terminato.

Il giudizio è più che positivo!

Link all’acquisto: Il mercante d’acqua

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Micol Giusti
Mi chiamo Micol Giusti e sono una giovane donna appassionata di lettura e di scrittura. Vivo a Massa, in Toscana, e ho una casa ricolma di libri di ogni tipo, anche se i miei preferiti sono quelli di genere fantasy.

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