Recensione: “I figli delle ninfe”

0
143

“I figli delle ninfe” è un fantasy scritto da Mauro Barbarito e pubblicato da LFA Publisher.

È un fantasy classico, che ci presenta un mondo popolato da nani, elfi silvani, umani e creature spaventose, controllato dall’alto dalla forza superiore degli dei.

Partiamo dalla trama.

Sono passati cinquant’anni dalla guerra scatenata dalle ninfe. Eretria è stata sconfitta e le razze convivono in armonia. Ma l’ombra di un nuovo conflitto si staglia all’orizzonte. Alleati si tramuteranno in nemici e vecchi eroi dovranno brandire nuovamente le armi, quando la Fratellanza minaccerà la pace tra i regni, evocando forze oscure e attendando alla stabilità dei regni. E soltanto la magia delle ninfe potrà contrastare la furia della loro progenie.

Nella storia ci sono dei personaggi centrali, quali il nano Proteus, il misterioso Ramingo, Jonathan e Garrett e creature pericolose e temibili, come gli Incursori, inviati dai discendenti delle ninfe per contrastare il popolo degli umani e i loro alleati.

Tra oracoli, profezie e pericoli imminenti, i protagonisti dovranno riuscire a salvare i loro popoli dalla brutalità dei discendenti di quelle ninfe che perseguitarono gli umani a causa del timore che provavano nei loro confronti, appoggiate dagli Ancestrali che diedero inizio ad una guerra con l’intenzione di purificare il loro mondo.

Il testo è ben scritto e devo ammettere che mi ha trascinata fin da subito al suo interno, trattenendomi e incuriosendomi e la mia attenzione non è mai venuta meno.

Ho letto questa storia in un battito di ciglia. Le parole fluiscono con facilità e il mondo descritto risucchia il lettore fino all’ultima pagina.

Le descrizioni sono presenti ma mai pressanti e permettono al lettore di immaginarsi ogni cosa con facilità.

Mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti del genere fantasy e, sinceramente, sono curiosa di affrontare il secondo capitolo e di scoprire la sorte di questo mondo magico.

Link all’acquisto:

Commenti

LASCIA UN COMMENTO