Recensione: “Black and White”

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Questo fine settimana recensisco per voi “Black and White“, romanzo distopico/post apocalittico scritto ed autopubblicato da Elena Croci.

I protagonisti, Elena e Dominick, sono gli stessi briosi e coraggiosi narratori che abbiamo conosciuto nel primo libro della saga: “Green and Grey“.                                     Il campo che hanno allestito con l’aiuto degli altri Protettori che, come loro, hanno il potere di mutare e trasformarsi in animale, si ingrandisce e si arricchisce di novità.          Il loro compito rimane quello di proteggerlo e tenere a bada gli Altri, mostri senza pietà che si sono riuniti non molto lontani dal confine e che costituiscono una minaccia reale. Ma oltre a questo, devono continuare i loro viaggi in Europa per la ricerca di sopravvissuti che potrebbero trovarsi da soli e senza protezione.                                    È proprio grazie ad una di queste spedizioni che Elly e Brute si troveranno di fronte ad una realtà che non avevano considerato possibile e che li porterà a ricredersi sulla bontà di coloro a cui l’Apocalisse ha cambiato radicalmente la vita.                                    Le difficoltà fisiche si incroceranno a quelle sentimentali e il susseguirsi di eventi stravolgerà ancora una volta la vita dei protagonisti, uniti più che mai tra di loro e a Teddy, orfano che li considera genitori adottivi e che mai si potrebbe distaccare da loro. Riusciranno a gestire ogni cosa, mantenere l’equilibrio e fare i conti con i loro sentimenti contrastanti?

Questo secondo capitolo mi ha rapita tanto quanto il primo, o forse anche di più.             Ho vissuto sulla mia pelle i combattimenti, le tensioni, le emozioni, e mi risultava difficile staccare gli occhi dal libro e non pensare al momento in cui avrei potuto riprendere da dove avevo interrotto.                                                          Il punto di vista alternato (un capitolo viene vissuto dal punto di vista di Elly e l’altro da quello di Brute) ci permettono di scoprire le mille sfaccettature del carattere dei protagonisti, i loro pensieri più intimi e le loro paure.                                                       Lo stile di scrittura, diretto e lineare, fa scorrere le parole con grande facilità sotto agli occhi del lettore, facendogli desiderare che non finisca mai.                                              Il mondo post-apocalittico in cui vivono i personaggi diventa una realtà palpabile, contraddistinto dai problemi che una comunità in continua evoluzione si porta dietro.  Ogni personaggio riesce ad avere il suo spazio, come il paziente e dolce Liam o la scontrosa e decisa Kayla, tanto per citarne alcuni, anche se la vostra attenzione si concentrerà su Brute ed Elly, che ci introducono nelle loro vite e che ci rendono partecipi della loro realtà.                                                                                                                  Molto interessante anche la parte in cui si indaga sulla comparsa dei poteri e sullo studio degli Altri, circondati da un mistero difficile da svelare ma su cui il testardo dottor Mallings non smetterà di porsi domande.

Avrete già capito che cosa penso di questo secondo capitolo ma lo scriverò comunque: Consigliatissimo!!!

Ovviamente dovrete iniziare da Green and Grey, di cui potete trovare la recensione qua: Recensione: Green and Grey   

 

Link all’acquisto: Black and White

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Micol Giusti
Mi chiamo Micol Giusti e sono una giovane donna appassionata di lettura e di scrittura. Vivo a Massa, in Toscana, e ho una casa ricolma di libri di ogni tipo, anche se i miei preferiti sono quelli di genere fantasy.