Recensione: “Il ballo del diavolo e altri racconti”

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Oggi recensisco per voi “Il ballo del diavolo e altri racconti” di Gaia Cassarri.

Questa raccolta è composta da sette racconti, che hanno una componente fantastica e temi piuttosto attuali e seri.

Il primo è Il ballo del diavolo, e tratta il tema dell’importanza del tempo e dell’uso che se ne fa. La protagonista non riesce a godersi la vita e a sfruttarla fino in fondo e per questo subirà un destino inaspettato e sconvolgente.

Il secondo è Figlia della Luna, racconto che cela in sé una profonda riflessione sul rispetto della natura e di tutte le sue creature.

Il terzo invece è Viaggiatore, la storia di un padre che insegna al figlio il valore dei sogni (e il mio racconto preferito!).

La guerra dei giganti, il quarto, è invece il racconto di un mondo che è cambiato immensamente ma che, grazie a qualcuno che ha ancora la forza di difendere il poco che è rimasto, ha ancora una speranza.

Il quinto racconto della raccolta è La ricamatrice, probabilmente il testo che presenta il tema più serio e  profondo: la violenza. Le poche pagine che lo compongono aprono una riflessione sulla donna e sulla sua vulnerabilità, purtroppo un tema molto attuale che dovrebbe smuovere qualche coscienza.

Cappuccetto, il penultimo, è una rivisitazione della storia che tutti conosciamo, ma si discosta molto dall’originale perché si concentra sulla vita e sui sogni di una giovane donna che vede la sua vita già scritta ma che non è disposta ad accettare quello sconfortante destino.

I cacciatori di fate fa ragionare il lettore sul concetto di “normalità” e di “pazzia”, temi molto delicati, presentandoci la storia di un’infermiera che vive da vicino il disagio di chi spesso è emarginato e viene ignorato perché diverso dalle cosiddette persone comuni.

Ho letto questa raccolta con interesse e tutto d’un fiato. Alcuni racconti mi sono piaciuti più di altri ma ognuno è prezioso perché presenta temi su cui “riflettere in modo spensierato”.    Ne consiglio dunque la lettura per sfuggire da questo mondo restando però con i piedi per terra perché a volte una lettura piacevole può anche presentare un buono spunto di riflessione

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Micol Giusti
Mi chiamo Micol Giusti e sono una giovane donna appassionata di lettura e di scrittura. Vivo a Massa, in Toscana, e ho una casa ricolma di libri di ogni tipo, anche se i miei preferiti sono quelli di genere fantasy.

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