Intervista: Michel Franzoso presenta “Extravergine d’autore”

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Buongiorno Michel, e benvenuto sul nostro blog. Raccontaci qualcosa di te.

Grazie a te Micol per avermi ospitato. Il mio curriculum dice che sono un ingegnere, ma dopo qualche anno come product manager mi sono convertito, un po’ per forza e un po’ per scelta, al web marketing, che oggi è a tutti gli effetti la mia professione.                             Ma la mia passione resta la scrittura, dalla quale mi lascio travolgere da più di 15 anni, seguita poi a ruota da quella per il teatro.                                                                      Tra le testimonianze della mia attività narrativa spiccano: “Radiotaxi”, drammaturgia menzionata al concorso InediTO 2009, i romanzi “Inchiostro vivo”, edito nel 2008 dalla effequ, e “Il mondo sopra”, edito in prima edizione nel 2014 da I sognatori, e la raccolta di racconti “10 regole per essere felice” uscita in self publishing.

Ma adesso c’è Extravergine d’autore, ed è soprattutto di questo che vorrei parlare.

Che cos’è “Extravergine d’autore”?

Extravergine d’autore è la prima vetrina web dedicata esclusivamente al self publishing, uno spazio che si pone l’obiettivo di ricoprire, nella filiera tra autore autopubblicato e lettore, il ruolo di filtro ad oggi mancante e che nell’editoria tradizionale è svolto dall’editore.

Quello che facciamo, nella pratica, è cercare talenti letterari nel self e metterli in evidenza, permettendo al lettore di trovare facilmente libri di qualità superiore.

Uno dei principali problemi del self è infatti il proliferare di titoli, molti dei quali scritti da autori improvvisati o alle prime armi, che sono convinti basti mettere la parola fine al proprio manoscritto per essere pronti alla pubblicazione. Questa oggettiva bassa qualità ha generato una grande diffidenza dei lettori nei confronti del self, e il nostro obbiettivo è rompere questo muro di scetticismo portando alla ribalta i libri self che, per qualità narrativa e cura editoriale, possono benissimo essere paragonati ai libri dell’editoria tradizionale.

extraverginedautorePresentaci anche il resto dello staff.

Primo fra tutti cito Francesco Melchiotti, che dirige il nostro comitato di lettura, un giovane editor preparato e competente che con la sua professionalità è sicuramente un pilastro del nostro team.

Poi Margherita Melara, blogger esperta di self e scrittrice, Alessandro Silva, esperto di comunicazione e poeta, Tiziana Viganò, scrittrice ed editor con un passato in una grande casa editrice, e Stefania De Matola, grafologa con diverse esperienze nell’editoria tradizionale.

Ci tengo soprattutto a precisare che, essendo il nostro servizio gratuito, il lavoro di tutto lo staff è di puro volontariato, è prima di tutto la passione a spingerci.

Come sei entrato in contatto con il mondo dell’autopubblicazione?

Scrivo da più di 15 anni, e in questo tempo ho sempre sperimentato ogni strada possibile. Arrivare al self publishing è stato parte del percorso, anche perché ormai fa parte a tutti gli effetti del mondo editoriale italiano.

Da cosa è nata l’idea del progetto?

La scintilla si è accesa circa un anno fa. Ero tornato in possesso dei diritti di pubblicazione dell’ultimo romanzo che ho scritto e avevo deciso di intraprendere seriamente la strada del self publishing.                                                                                                     Quando però ho cercato qualche sito dedicato al self per proporlo in recensione mi sono accorto che sì, di siti e blog letterari ce ne sono tanti, ma di esclusivamente dedicati al self non se ne trovavano. Allora ho deciso: lo faccio io. Ma ho voluto fare di più, creare un sito che desse alla letteratura indie una dignità pari a quella dell’editoria tradizionale, attraverso l’unica arma che a mio avviso può davvero funzionare: la qualità.

In che modo selezionate i libri da pubblicizzare sul sito?

Partiamo da una premessa: parliamo di letteratura, di arte, non di scienza, non esistono formule matematiche che permettono di stabilire il livello di qualità di un romanzo. Quindi il nostro non è un giudizio assoluto e inconfutabile, ma è la valutazione di persone che fanno del loro meglio per essere obbiettive e giuste, cercando titoli che possano soddisfare i gusti del maggior numero di lettori, rafforzando così la fiducia nell’editoria indipendente (e di conseguenza nel nostro marchio).

Le caratteristiche che cerchiamo sono apparentemente banali: un linguaggio corretto innanzitutto (la grammatica è sacrosanta) ma ovviamente non basta, serve una storia costruita sapientemente, personaggi tridimensionali, dialoghi convincenti. Senza ovviamente dimenticare la forma: qualche refuso può scappare ma se ne troviamo uno in ogni pagina 15078531_396742334049645_8785265620729358128_nallora non ci siamo.

Un libro Extravergine d’autore deve avere tutto questo, dev’essere un libro che, una volta terminato, ti viene voglia di consigliare a un amico.

I servizi offerti sono a pagamento?

Oggi l’autore selezionato ottiene una pagina sul nostro sito e una newsletter dedicata al suo romanzo, la promozione sui nostri canali social, la possibilità di pubblicare articoli e interviste sul nostro blog. Il tutto gratis.

Che cosa consiglieresti agli autori che pensano di autopubblicare i loro testi?

Di non considerare il self publishing come una scorciatoia, un ripiego alle case editrici, perché finché sul mercato arriveranno testi di autori che affrontano l’autopubblicazione con questo spirito, così continueranno a vederla anche i lettori, come letteratura di serie C o anche peggio.

L’autore indipendente deve capire che la strada del self non lo esonera dal presentare al lettore un prodotto professionale: un editing accurato, una copertina ben fatta, un testo impaginato correttamente, non sono optional ma elementi fondamentali di un libro degno di questo nome.

E siccome essere scrittore non significa anche essere grafico o editor, potrebbe essere necessario affidarsi alle competenze di professionisti del settore.

Credi che i lettori italiani siano pronti ad aprirsi verso il mercato del self-publishing?

Come già accennavo prima, c’è molta diffidenza verso il self da parte dei lettori, ed è facile capire perché. Un buon 10% dei libri self (e lo dico guardando le statistiche del nostro comitato di lettura) non sono degni di tale nome, scritture scolastiche e amatoriali che dovrebbero restare esercizi chiusi in cassetti e non essere vendute negli store.

E il lettore non ha alcuna possibilità di distinguerli, invece, da quei libri che per stile e cura sono a volte meglio di quelli degli editori. Non può perché le recensioni sugli store sono falsate da gruppi di sostegno che si lodano a vicenda, da autori-promotori più bravi a far pubblicità che a scrivere, da un sistema incentrato sugli egoismi personali che non riesce a proporsi in un’ottica di interesse collettivo.

Se vogliamo che i lettori comincino ad aprirsi davvero nei confronti dell’editoria indipendente devono essere gli autori a fare il primo passo, a responsabilizzarsi, a produrre testi di qualità.

Quanto sono importanti i social network nella promozione dei libri?

14650321_383361908721021_3909363780885643477_nOggi come oggi sono fondamentali, soprattutto quando si tratta di ebook, ma solo quando vengono usati con criterio. Spammare non serve, così come non basta aprire una pagina facebook del proprio libro. Anche la promozione, così come tutti i mestieri legati all’editoria, non si può improvvisare, servono strategie e costanza, contenuti interessanti e capacita di essere davvero “social”.

Ma è ovvio che non ci sono solo i social, una buona strategia di promozione può comprendere anche eventi dal vivo, incontri con i lettori e molto altro. L’importante è costruirla pensando a chi sono i propri potenziali lettori e quali luoghi (reali o virtuali) frequentano.

Per concludere, come possono contattarvi gli autori che vogliono provare ad inviarvi il loro manoscritto?

Sul nostro sito www.extraverginedautore.it possono scaricare un template della scheda di presentazione del libro, che possono inviarci tramite il form presente sul sito oppure all’indirizzo selezione@extraverginedautore.it

Ricordiamo che il servizio è dedicato solo alle opere già pubblicate e in vendita sugli store.

Per ogni altro tipo di comunicazione, invece, possono scriverci a info@extraverginedautore.it

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